lunedì 20 dicembre 2010

Dorsale Tevere: Riaperto il ponte sul fosso del'Acqua Traversa

Sul sito di BiciRoma c'e' la notizia della riapertura del Ponte sul Fosso dell'Acqua Traversa che si trova sul tratto Nord della Dorsale Ciclabile Tevere. Un'ottima notizia, anche se oltre due anni di chiusura senza apparenti lavori, a parte la recente ritintura del ponte, sono decisamente troppi.

foto tratta da BiciRoma
Comunicato del Comune di Roma

Prati / Milizie: Passi avanti per il nuovo tratto, ma...

Giovedì a margine della presentazione dell'"Indagine sulle piste ciclabili romane" l'assessore del XVII municipio Tavani aveva comunicato che era stata trovata una soluzione al problema dello sbocco in sicurezza della pista su Largo Trionfale.
Puntualmente sono andato a controllare ed in effetti il problema, che avevo sollevato anche qui, è stato risolto bene, complimenti all'assessore per l'attenzione alle segnalazioni.

nuovo tratto realizzato
però manca ancora la segnaletica verticale (in teoria non ci si potrebbe neanche passare immagino) agli ingressi e soprattuto non c'e' una chiara indicazione del collegamento fra i vari tronchi (Milizie, Barletta e Angelico) che si incrociano proprio all'altezza di via Barletta.

Dorsale Tevere: fango, fango, fango.

immagine emblematica: la ciclabile decaduta

Per non apparire solo negativi, voglio sottolineare che queste foto ed i giudizi espressi dovrebbero portare a miglioramenti tangibili per la fruibilità quotidiana e per la manutenzione.

Testaccio domenica la pista era ancora aperta

Macchine a destra in doppia fila.
Guardando questa foto una domanda sorge spontanea: ma che fastidio da la ciclabile ?
I parcheggi ci sono sia a sinistra che a destra della carreggiata, la doppia fila ci sarebbe comunque, o veramente pensano di eliminarla recuperando con il parcheggio a spina ?

Invece di togliere la pista adducendo scuse sulla scarsa frequentazione dovrebbero completarla, raccordandola alla pista del lungotevere da un lato, completando finalmente il tratto fra via Volta e via Galvani, quello si che è uno scandalo, ed infine da Campo Boario arrivare alla metro B Piramide.

Questo si chiamerebbe a casa mai intermodalità, oltretutto collegherebbe il mercato di Porta Portese alla metro B che la domenica può trasportare le bici, limitando il traffico in tutta la zona.

Mamma in bici

venerdì 17 dicembre 2010

Sospesa la Ciclabile di Testaccio

il volantino del Municipio Roma I
Ecco come si risolvono i problemi di viabilità a Roma
"al fine di risolvere i problemi di viabilità... il municipio... ha deciso: di sospendere la pista ciclabile di via Nicola Zabaglia"

Monitoraggio Ciclabili dei Ciclomobilisti


Ieri sera è stata presentata l'indagine sulle piste ciclabili romane, realizzata dai Ciclomobilisti con l'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma sul cui sito trovate il PDF con la relazione che hanno prodotto.


Per accedere ai dati del monitoraggio si può visitare il sito www.ciclomobilisti.it, o direttamente la parte relativa al monitoraggio.

domenica 12 dicembre 2010

Ciclabile Parco di Tor Fiscale

dal sito dell'Associazione La Torre del Fiscale
Domenica scorsa sono stati inaugurati i Casali ed il Parco di Tor Fiscale dopo i lavori di riqualificazione, con l'occasione è stato rifatto in parte il fondo del sentiero stabilizzandolo e ricoprendolo di un leggero strato di ghiaia fine. Dal sito dell'Associazione La Torre del Fiscale ho tratto la mappa della ciclabile che dovrebbe partire dall'inizio di Vicolo dell'Acquedotto Felice, all'angolo con via Tuscolana (altezza di Porta Furba).
Purtroppo però proprio il tratto dalla Tuscolana fino all'ingresso del Parco è disastrato da anni e ridotto a parcheggio delle auto dei residenti o dei visitatori del parco.

il tratto esterno è visibile sulla sinistra
Quindi nella realtà la pista si riduce al tratto interno al Parco, il che la riduce al rango di sentiero visto che una delibera del Comune di Roma stabilisce che si può utilizzare la bici nei parchi pubblici.
Fate attenzione in questo punto perchè dopo ci sono degli scalini
Nella foto sopra ho ritratto il primo passaggio a destra che dall'ingresso raggiunge il parco giochi e l'uscita su via di Torre Branca, fate attenzione perchè ci sono degli scalini indicati sulla mappa sopra, ma non in loco!!!
Comunque è un passaggio ciclabile fruibile di giorno, con un minimo di accortezza, se si viaggia da e per via del Quadraro (vedi ultima immagine sotto).

lunedì 6 dicembre 2010

Presentazione dell’indagine sulle Piste Ciclabili a Roma

I Ciclomobilisti annunciano:
"Giovedì 16 dicembre alle ore 18,00 presso la Provincia di Roma - Sala Impastato
Palazzo Valentini, Via IV novembre 119/a, si terrà la: 

“Presentazione dell’indagine sulle Piste Ciclabili a Roma”

L’indagine è stata effettuata dal gruppo Ciclomobilisti per l’Agenzia Roma -
Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici del Comune di Roma.

Nel corso della presentazione saranno illustrati i dati relativi allo stato delle ciclabili romane: dislocamento, percorribilità, utilità, manutenzione, sicurezza."

Chiusa la tevere anche a lungotevere Pietrapapa

l'accesso alla rampa che porta in banchina

Villa Borghese: terminati i lavori ma manca la segnaletica

I lavori che per lungo tempo hanno impegnato il tratto fra il bioparco (giardino zoologico) e via Aldrovandi sono terminati, ma non è stata tracciata alcuna segnaletica orizzontale, ne verticale che "garantisca il passaggio per le bici".


mercoledì 1 dicembre 2010

1 dicembre 2010: inaugurazione passaggio ciclopedonale ad euroma2

A saperlo prima... apprendo solo ora che oggi alle 12 ci sarebbe stata l'inaugurazione del sottopasso pedonale e ciclabile di collegamento fra Eur-Torrino/Eur Laurentino ed Euroma2.

Pagina 40 de il Messaggero di oggi

mercoledì 17 novembre 2010

Attezione alle foglie ! (via Romapedala)

Non c'è nessuna poesia nel marciume delle foglie ammucchiate da giorni sulle piste ciclabili romane.



Il pericolo delle foglie non raccolte, come segnalato da Nicola a Romapedala, è che si rischia di scivolare e farsi male è molto concreto.
Senza contare che a volte sotto le foglie si nascondono altri pericoli quali bottiglie, vetri, rami caduti ed altri residui invisibili ma temibilissimi sia per le cadute che anche solo per le forature.

lunedì 15 novembre 2010

Ancora un circo sulle ciclabili

Pare che a Roma quando non sanno dove mettere un circo lo mettono a ridosso di una pista ciclabile (è successo già l'inverno scorso a Tre Fontane), con conseguenti problemi di accesso e fruibilità della stessa, qui è stata addirittura deviata la deviazione e ristretta ulteriormente a budello.
Non parliamo poi della situazione quando il circo è aperto, c'e' solo da immaginare dove parcheggeranno gli spettatori, visto che di mezzi pubblici in zona non ce ne sono proprio di vicinissimi.
Oltretutto a Roma in questi giorni c'e' un altro grande circo, nella zona di Tor di Quinto.



Dorsale Colombo: pericoli fra Circonvallazione Ostiense e via Cilicia

pericolo-tubo di ferro sporgente in discesa.
Questo tubo, ultimo tratto superstitie che doveva essere mancorrente per i pedoni ed al tempo riparo per i ciclisti, sporge pericolosamente ed in discesa può essere un mortale nemico. Ma in generale ora mancando il resto del tubo si rischia contro i sostegni del guard-rail che sono taglienti.

materasso e tronchi di alberi spezzati e tagliati
Inoltre ormai da tempo nel boschetto (a sinistra nella foto) che cresce sul costone che divide via Cristoforo Colombo dalla sottostante via Paolos, si sono insediati alcuni disperati-senzatetto. Ciò ha comportato la distruzione di tantissimi alberi, l'accumulo di rifiuti (siamo quasi alla discarica) e l'uso del giardinetto di fronte (anch'esso disastrato) per cucinare.


segue...

Ponte della Scienza: ripartiti i lavori ?

Cartello sul lungotevere di Pietra Papa
La deviazione della pista ciclabile è in essere da tempo dai cartelli risulta che i lavori sarebbero terminati proprio in questi giorni (vedi foto sotto), ma a quanto pare siamo ancora molto lontani da una soluzione.

segue...

martedì 9 novembre 2010

Dorsale Tevere: Capoprati forse passaggio protetto davanti al Ponte della Musica

Finalmente qualche notizia circa il pericolosissimo attraversamento dell'interruzione della ciclabile tevere a Capoprati, dopo che domenica avevo addirittura rischiato di essere investito, ed avevo realizzato un video che mostrava l'estrema pericolosità della situazione (vedi video sotto).

Leggo su BiciRoma che:
"All'interno del cantiere del Ponte della Musica è stato attrezzato questo passaggio tra le reti che sembra essere la risposta alle nostre richieste di sicurezza in quell'area.
Ora si apra al più presto il varco che è sicuramente più sicuro del pericolosissimo passaggio attuale, se poi di lato ci fosse anche il new jersey in cemento sarebbe ancora meglio."
Foto BiciRoma.it

 
Video di Ciclabili a Roma, domenica 7 novembre 2010.

Aggiornamento del 12.11.2010, aperto il passaggio:
Foto di Leonardo


lunedì 8 novembre 2010

Ponte Milvio: ma con tutti quei lavori non potrebbero risistemare anche l'accesso alla ciclabile ?

Come visibile dalla foto realizzata dall'alto della pista ciclabile, sulla destra sono in corso lavori di sistemazione che sembrerebbero rivolti a realizzare un giardinetto.

Nessuno si è chiesto se quei lavori potevano essere l'occasione per modificare migliorandolo l'accesso alla ciclabile, che ora è accessibile solo da una rampa di scale su cui tra l'altro manca anche lo scivolo.
Iin effetti si vede dalle foto che spostando l'accesso nel punto dove si trova il caterpillar ci sarebbero pendenze adeguate a realizzare uno o più passaggi per le bici, senza dover scendere e risalire, e sopratutto senza rampe di scale.
(continua...)

Sicurezza fai da te.

Da tempo cerco di evitare che qualcuno si rompa la testa su via Cilicia, pedone o ciclista che sia, imbustando periodicamente il ramo che sporge, ma li i ciclisti sono abusivi.

Ieri invece sono passato nel tratto della Dorsale Tevere, già segnalato da BiciRoma, si tratta del tratto in superficie sul Lungotevere della Vittoria, il bello è che BiciRoma ringrazia la municipale ma la busta ed il nastro giallo (che era finito nel prato) li ho rimessi su io, fra gli sguardi perplessi di chi (altri ciclisti, podisti ed anche agenti della polizia municipale) non si interessa di nulla e nulla lo riguarda.

Dorsale Prati: prolungamento viale delle milizie ancora non ci siamo.

Sono tornato sul prolungamento della Dorsale Prati su viale delle Milizie e quello che ho visto non mi piace.

Innanzitutto il nuovo tratto non è raccordato, come non lo è quello di via Barletta, con l'esistente dorsale. Insomma i nostri amministratori non riescono ancora a capire che per chi utilizza la bici per spostarsi abitualmente non sono accettabili continui saliscendi dalla bicicletta per poter proseguire il proprio percorso o nei passaggi strada/ciclabile e viceversa.
Quindi quando si arriva ad un incrocio occorre consentire una chiara visione di dove prosegue il percorso ciclabile e come proseguire.
Incrocio ciclabile fra i rami ciclabili di viale delle Milizie, il tratto su via Barletta (a sx) e quello su viale Angelico (a dx)



venerdì 5 novembre 2010

Passaggio via Assisi - Mandrione (epilogo)

Ecchetelo tiè... questo è quello che devono aver pensato i presenti, quando mi hanno visto arrivare, arrancando sui tornanti ad angolo acuto con la normalissima bici utilizzata quotidianamente per andare al lavoro.
Arrivato alla presenza della Presidente Fantino che faceva parlare alcuni dei presenti che magnificavano l'opera, ho chiesto di poter dire la mia sull'evidente problema di un percorso che non solo viene declassato da ciclopedonale a pedonale (in seguito a mie segnalazioni circa interventi per rendere realmente ciclabile il passaggio) e che neanche disabili possono percorre agevolmente. 
Mi è stata negata l'opportunità perchè a detta della Presidente io sarei "negativo", giustamente quando uno si interessa, si informa, documenta e di conseguenza pretende, diventa negativo.

Eppure ho colto e colgo ancora lamentele addirittura da chi pur non disabile ora si trova ad avere un percorso molto allungato dal sistema di rampe.
Insomma non hanno accontentato nessuno, se non coloro che dopo quasi due anni di chiusura del passaggio avevano disagi che hanno impedito loro di insistere oltre, pena un ulteriore ed impredicibile periodo di chiusura del passaggio stesso.

Ad imperitura memoria propongo le foto di come era il passaggio prima dell'intervento e di come è ora, giudicate voi: report fotografico.

Aggiungo un paio di foto del cartello che è stato esposto per tutto il periodo della durata dei lavori.
Questo è il cartello "Realizzazione di un percorso ciclopedonale..."



Quest'altro è addirittura emblematico, perchè nel rendering compare addirittura un ciclista in bici da corsa... l'abbigliamento del "ciclista" è indicativo dell'attenzione alla mobilità ciclabile, considerata come una forma diportistica d'elité, e non come l'unica alternativa alle doppie automobili, motorini e minicar che ormai non ci consentono neanche di attraversare sulle strisce pedonali.


Ovviamente le stampe delle foto e del cartello le ho consegnate alla Presidente del IX che se in buona fede avrà di che meditare sul significato delle parole e dei gesti.

Nessuno accusa l'amministrazione di disonestà, ma certamente di totale disattenzione a quello che fa, peggiorata dalla presunzione che ciò possa passare inosservato.
Non è neanche accettabile la scusa dello scarso potere (ribadita anche ieri sera nell'incontro Agenda21), perchè se ad un Municipio viene imposto un obbrobrio simile come minimo il suo Presidente avrebbe dovuto inaugurare si, ma protestando, non festeggiando come ha fatto, o come forse ha sperato di fare visti i commenti negativi dei presenti.

martedì 26 ottobre 2010

venerdì 29 ottobre 2010 - Inaugurazione passaggio ciclopedonale via Assisi - Mandrione


Ricevo dal IX Municipio l'invito all'inaugurazione del passaggio ciclopedonale via Assisi - Mandrione, per il venerdì 29 ottobre 2010.

Assolto al dovere di diffondere l'informazione si passa al dovere di segnalare anche che questa inaugurazione è solo una sceneggiata in quanto il passaggio, che nel volantino è pedonale ma nell'invito e nel progetto era ciclopedonale, è tutt'altro che completo o meglio tutt'altro che funzionale alla mobilità ciclabile e forse neanche a quella in carrozzina.

Punti sospesi:
1. togliere il brecciolino ed asfaltare l'ingresso dal mandrione;
2. mettere lo specchio convesso all'angolo retto per evitare sia incidenti, anche fra pedoni, sia brutti incontri, di sera;
3. proteggere meglio i ciclisti e le persone alte dalla grondaia per chi proviene dal mandione;
4. creare un passaggio realmente ciclabile o che quantomeno consenta ai ciclisti di portare la bici a mano, ora invece bisogna alzarla ad ogni tornante;
5. creare lo scivolo per salire scendere dal marciapiedi lato via assisi.

I tornanti ad angolo acuto temo siano un problema anche per le sedie a rotelle e per passeggini e carrozzine.

Si invitano pedoni e ciclisti a prendere visione del manufatto e cercare di capire se si tratta di un'opera ben fatta o meno, anche in considerazione dei disagi avuti dalla chiusura durata ben due anni.

E' triste constatare che nonostante la disponibilità offerta (su richiesta dei tecnici del municipio) nulla di quanto proposto e segnalato è stato raccolto.


tutta la storia del passaggio è qui.

Per vedere come era prima ecco una foto.

lunedì 25 ottobre 2010

Dorsale Tevere: pressappochismo e pericoli a Capoprati


Foto del lato nord (incrocio Piazza Maresciallo Giardino).

Il problema è sempre quello: i lavori per la costruzione del Ponte della Musica.
Tali lavori hanno comportato la chiusura di un tratto del percorso della Pista Ciclabile Dorsale Tevere, nel tempo si sono avute varie deviazioni plausibili (o meno come la scalinata in ferro) ma comunque si era consentito il passaggio sul marciapiedi del lungotevere.
Ora il cantiere occupa anche un pezzo di strada e quindi sono state apposte indicazioni affinché ciclisti e pedoni si spostino sul marciapiedi opposto.

Ci sono le strisce (gialle) per l'attraversamento pedonale, in un punto piuttosto trafficato e pericoloso, ma sopratutto una volta attraversata la carreggiata non si capisce dove si possa proseguire anche se sarebbe ovvio passare sul marciapiedi parallelo a quello interrotto.
Ma non ci sono strisce, o meglio ci sono ma stanno molto più avanti e nessuna indicazione sul percorso da seguire, come è stato invece egregiamente fatto sul tratto chiuso all'altezza del Ponte di Ferro.

La pericolosità del passaggio è più che evidente, e non si capisce come il Comune di Roma o chi altri per delega della competenza, possano pensare di lavarsene le mani in quel modo. I vigili ci sono ma sono impegnati con le grandi manovre dei tifosi che vanno allo stadio inutile tentare di interessarli ai problemi di chi si sposta in bici.


Foto del lato sud (incrocio Piazza Maresciallo Giardino).

Non si può mettere un cartello, fare strisce (solo pedonali) e poi lasciare i ciclisti in balia del proprio senso dell'orientamento, perchè non ci sono percorsi segnalati per tornare alla ciclabile


Visualizzazione ingrandita della mappa

Ma una cosa da sottolineare è comunque anche il rischio cui si sottopongono decine di ciclisti pur di non deviare dalla propria direzione, il rischio vita è elevatissimo, ma sembra che nessuno se ne curi nemmeno i padri con i bambini nel seggiolino.
Questa è una delle cose che più mi manda in bestia, se ne fregano del divieto, tanto poi chissà quando ci ripassano, ma certamente non segnaleranno la cosa alle autorità.

mercoledì 20 ottobre 2010

Ponte ciclopedonale tre fontane: buio e pericoli

Ieri sera verso le 19.30 tornando dal lavoro ho percorso come al solito la ciclabile di via delle tre fontane in direzione colombo, purtroppo da una settimana le luci che sono vicine al ponte ciclopedonale sono spente, mi rammarico per non aver ancora chiamato Acea Distribuzione (numero verde 800130336) e cerco di mandare a memoria per l'ennesima volta i numeri dei pali (indispensabili per la segnalazione) 65, 66, 67 ecc..

Mi accorgo che è più buio del solito perchè le luci sul ponte sono quasi tutte spente, vedo delle ombre, accendo anche la luce sul casco temendo qualche ciclista senza luci, invece sono tre uomini uno all'inizio e due alla fine del ponte che stanno acquattati, uno sta telefonando, mi guardano strano ma non mi dicono nulla.

Mentre scendo mi fermo e verifico che sono ancora fermi e mi fissano, riparto ed incontrando altri ciclisti e persone che corrono (sopratutto donne) le avviso dell'eventuale pericolo, visto che sono tanti decido di chiamare il 113 non si sa mai.

Chiamo una volta, 12 squilli nessuna risposta, riparto e mi fermo al semaforo successivo altri 12 squilli ancora nulla, è tardi devo rincasare, ma davanti alla ex-fiera di roma decido di insistere ancora una 20ina di squilli e nessuna risposta.

Mi ricordo lo scalpore per l'omicidio Moriccioli sulla pista della tevere sud e penso con raccapriccio che neanche dentro Roma se uno ha bisogno può fare affidamento sulla Polizia, se mi avessero aggredito nessuno mi avrebbe aiutato.

Stamattina per prima cosa ho chiamato Acea Distribuzione l'operatore mi ha assicurato che manderà una squadra al più presto, mi sono raccomandato, stasera ci ripasso e controllo.

Comunque state in guardia.

lunedì 18 ottobre 2010

Auditorium e dintorni: sempre più caos

Perdura l'indisponibilità nel tratto dell'Auditorium della Ciclabile della Musica che da Ponte Milvio arriva a Villa ADA.
Il tratto che come si vede dall'ennesimo cartello presente sulla Pista dovrebbe essere già operativo da anni, invece non solo non c'e' ma i tratti limitrofi sono spesso utilizzati per scopi diversi dalla mobilità ciclabile.
Il tratto davanti all'Auditorium, che non è neanche ben delineato, è sacrificato alla festa di turno, ed ora anche il tratto davanti a Villa Glori viene utilizzato abusivamente la domenica, dai bancarellari del mercatino antiquario che dovrebbe stare nel parcheggio.
Ieri ho visto ciclisti che non trovavano la ciclabile (nascosta dalle bancarelle) ed altri che non sapevano dove fosse il tratto fra Villa Glori ed Auditorium, dove la pista non l'hanno fatta, bastava veramente poco vista l'ampiezza di Via Gaudini,
dove invece era consentita la sosta selvaggia (mentre c'e' un cartello con divieto di sosta e rimozione!) sia ai lati che al centro della carreggiata, complicando ancora di più la vita a chi voleva spostarsi in bici.

Capoprati: il Ponte della Musica c'e'.

Il Ponte della Musica c'e', o comunque comincia a prendere forma.
E' una bella notizia sia dal punto di vista dell'utilizzo del ponte stesso, che da quello del ripristino della normale viabilità della pista su via Capoprati.



In merito al dubbio circa l'utilizzo del ponte, da quello che si vede guardandolo di fronte, sembra chiaro che non si tratta di un ponte transitabile con le auto, ne con altri mezzi pesanti.
Apparentemente sembra che ci sia spazio per una pista ciclabile al centro e per il passaggio pedonale ai lati o viceversa.

giovedì 14 ottobre 2010

Dorsale Colombo: multe, vetri, colla ed altri problemi

Ieri sera finalmente ho visto delle multe alle auto in sosta vietata sugli attraversamenti ciclopedonali, nella fattispecie all'angolo con via di Grottaperfetta.

Se non si tratta di un'iniziativa sporadica forse si riuscirà ad evitare la non-cultura del mancato rispetto di ciclisti e pedoni.

Ma per una consolazione ecco spuntare molti problemi:

Un esempio di questa non-cultura ieri sera era rappresentato perfettamente da un'auto in sosta con le quattro freccie ferma proprio sullo scivolo utilizzato da pedoni (occupandolo totalmente), disabili e ciclisti per attraversare, alle mie giaculatorie rispondeva una coppia di ragazzi dicendo che la macchina era rotta.
Inutile cercare di spiegare che lasciarla proprio davanti allo scivolo era un atto pericoloso e scorretto ?

Vetri: ieri sera c'erano diversi tratti con vetri rotti: sulla Laurentina, all'altezza della confluenza con la ciclabile Grottaperfetta (dove da settimane si trovano decine e decine di bottiglie abbandonate che prima o poi qualuno rompe) prima e dopo la Regione Lazio, alla Circonvallazione Ardeatina.

Colla: gli attacchini dei manifesti, ormai tutti stranieri e quindi con zero possibilità di dialogo perchè molti non capiscono proprio l'Italiano (ma sono in regola contrattualmente ?), preparano i manifesti passando la colla a litri sul retro dei manifesti, l'eccedenza notevole cola sulla pista ed oltre a creare uno strato pericoloso, spesso si "lega" al materiale che ricopre la pista e quando si rapprende ne provoca il sollevamento e quindi rovina il manto della ciclabile.

buio: all'altezza del ponticello di legno che scavalca lo svincolo sulla laurentina. Tre lampioni e molte lampade del ponte sono spenti da giorni. oggi chiamo l'acea.

Non sempre sappiamo a chi rivolgerci e cominciamo ad essere stufi di dover continuamente cercare un interlocutore per questi argomenti.

venerdì 8 ottobre 2010

Agenzia per la mobilità: nuovo sportello all'EUR

Dal sito dell'Agenza per la Mobilità:
"Dal 1 ottobre
il nostro sportello al pubblico cambia indirizzo:
da via Ostiense, 131/L
a piazzale degli Archivi, 40 - Roma EUR
Come raggiungerci:
* metropolitana linea B fermata EUR Fermi, proseguire a piedi per circa 500 metri;
* metropolitana linea B fermata Laurentina: proseguire a piedi per circa 800 metri oppure in alternativa prendere la linea bus 765 (fermata Vigna Murata - 100 metri) e scendere alla fermata Arte - Archivi di Stato;
* linee bus che transitano e fermano in viale dell'Arte - angolo piazzale degli Archivi: 703, 707, 765, 767.

Orario sportello al pubblico: da lunedì a venerdì 8:30 - 16:30
Numero Unico 06 57003

(tutti i giorni h24)"


Curioso che non dicano come raggiungerli in bici eppure è uno dei mezzi di cui si occupa, allora ci penso io ad indicarvi come raggiungerlo in bici dalla Ciclabile su Via delle Tre Fontane.

Furio Camillo: ora ci si mette anche l'AMA


Non c'e' pace sulla pista di Via Furio Camillo:
bancarelle, motorini, automobili ed ora anche il camioncino dell'AMA.


Qualunque giorno della settimana, a qualunque ora è impossibile utilizzare appieno la pista come è diritto/dovere di un ciclista in base al codice della strada.

Questa è la pista a Furio Camillo.

lunedì 4 ottobre 2010

Dorsale Tevere: banchina disastro a Castel Sant'Angelo



Stanno rimuovendo gli avanzi dell'estate romana, che ha occupato molto dello spazio dedicato ai ciclisti che erano ostacolati anche dai passacavi che in quel punto erano costituiti da palanche di legno piene schegge, ottime per forare.

Ora però si vede che il piano della banchina e della ciclabile sono ridotti malissimo, sampietrini divelti, travertino spaccato quando non rimosso e vetri, vetri, vetri!

Il tutto sotto Castel Sant'Angelo con buona pace non solo della mobilità ciclabile ma anche delle bellezze di Roma.

lunedì 27 settembre 2010

Prenestina: è una pista ciclabile ma solo "consigliata..."


Visualizzazione ingrandita della mappa

Nel febbraio 2009, su segnalazione del blog RomaCiclista, avevo ispezionato quella che sembrava una pista ciclabile, ora dopo la boutade della coordinatrice di un partito che evidentemente non vede di buon occhio le ciclabili, i giornali si sono mossi ed è emerso che quella lungo la prenestina:
"l'Arch. Mauro Riccardi, nel gruppo di progettazione per la riqualificazione della via Prenestina al Comune di Roma, non tarda ad arrivare: "[...] innanzitutto non si tratta di una pista ciclabile vera e propria ma di una pista ciclabile consigliata, ovvero una particolare conformazione prevista per i percorsi dedicati alle bici, unitamente ai pedoni, laddove, come accade sulla via Prenestina, non è possibile allargare i marciapiedi per una questione di viabilità. Per quanto riguarda il progetto, fu approvato all'unanimità dal consiglio comunale della Giunta Veltroni, che assegnò i lavori all'assessorato alle Politiche per le Periferie allora diretto da Luigi Nieri. La ditta che vinse l'appalto eseguì poi l'opera regolarmente. Le autorizzazioni per la costruzione del percorso ciclabile in questione, quindi, ci sono tutte, e la Pacifici può consultare gli atti quando vuole dal momento che sono custoditi presso il Comune".

Dello stesso parere è anche Giammarco Palmieri, Presidente del VI Municipio, che [...] fa fatica a credere "che solo ora, dopo quattro anni che la pista è lì, e a sei anni dalla regolare approvazione del progetto, [...] si sia accorta [...]".

La volontà di dotare il VI Municipio di un BiciPlan sembra dunque partire da lontano, come spiega pure Stefano Veglianti, assessore ai Lavori Pubblici alla sesta circoscrizione: "Il Piano Municipale della Ciclabilità, che comprende anche quel tratto di percorso ciclo-pedonale presente sulla via Prenestina, venne inserito nel 2001 nel Contratto di Quartiere Pigneto, volto alla riqualificazione dell'area Prenestina-Casilina. Contratto che venne sottoposto e successivamente approvato dal Comune di Roma nel 2004"."

(fonte RomaToday)



Peccato però che la pista non sia mai stata inserita nella cartina del Comune di Roma e che non ci siano indicazioni in zona.

venerdì 17 settembre 2010

Dorsale Tevere: Capoprati pericolo assurdo causa i lavori al ponte

Ci ero passato a luglio vicino al Ponte della Musica ed ancora il passaggio alternativo sul marciapiedi c'era ancora.
Ora BiciRoma segnala che hanno praticamente eliminato tutto costringendo le persone a passare su strada o a fare giri lunghi ed altrettanto pericolosi.



(foto BiciRoma)

mercoledì 15 settembre 2010

European Mobility Week 16 - 22 settembre 2010



Coccarda di propaganda dei Ciclomobilisti per pubblicizzare l'European Mobility Week 2010 indetto per la settimana dal 16 al 22 settembre.

L'European Mobility Week è una campagna rivolta alla di sensibilizzazione dei cittadini all'uso del trasporto pubblico, bicicletta, a piedi e ad incoraggiare le città europee per promuovere questi modi di trasporto e di investire in nuove infrastrutture necessarie (ovvero anche piste e percorsi ciclabili).

Purtroppo tranne la Provincia di Roma (che pure non ha ancora chiarito completamente le proprie modalità di partecipazione che appaiono comunque fumose), le altre istituzioni Comune di Roma, Regione Lazio e Ministeri delle infrastrutture ed eventualmente almeno dell'ambiente non hanno ancora aderito... anche se l'iniziativa inizia domani.

venerdì 10 settembre 2010

Dorsale Ciclabile Laurentina - lavori in corso



foto di StefanoHead


StefanoHead uno dei partecipanti al forum dei ciclomobilisti ha "scoperto" poco tempo fa che era imminente la realizzazione di un ulteriore tratto di pista ciclabile su Via Laurentina. Questo nuovo tratto non sarà, per ora, in comunicazione con la parte presente sulla stessa consolare nel tratto Cristoforo Colombo - Tre Fontane.

Oggi Stefano in seguito ad un comunicato di Roma Metropolitane che informava sullo stato di avanzamento dei lavori ha deciso di andaer a controllare, ed ha documentato la sua "ispezione" sul suo blog Mobilità Tuscolana-EUR.

E' evidente che non tutto ciò che è vantato da Roma Metropolitane risulta realizzato ma il problema non è "solo" il ritardo quanto la soluzione di alcuni problemi relativi ai tratti su cui dovrebbe passare la pista ciclabile, che sarà realizzata sul marciapiedi (nella foto sopra è evidente sia la mancata asfaltatura sia il fatto che sul percorso della pista c'e' un'edicola).

Sotto la mappa della prima parte dell'ipotetica Dorsale Laurentina da Piazzale Douhet a Via Achille Campanile.


Visualizza Dorsale Laurentina (ipotesi) in una mappa di dimensioni maggiori


Ovviamente se ne parla anche sul forum dei Ciclomobilisti.

mercoledì 21 luglio 2010

Capoprati, il ponte della Musica avanza

La foto non è chiarissima ma si vede che i lavori sono andati avanti, prima finiscono e prima sarà ripristinato il tratto di via Capoprati togliendo di mezzo quella ridicola scalinata.

Auditorium - Villa Glori tratto mai realizzato o sparito ?

La ciclabile della Musica che dovrebbe congiungere Ponte Milvio (e quindi la dorsale tevere) con Villa Ada (e quindi con la ciclabile delle valli (dorsale aniene) ed attraverso Villa Ada stessa con la ciclabile delle ville: Villa Ada, Villa Borghese, Belle Arti ecc.) ha un tratto scoperto. Quello tra l'ingresso dell'Auditorium e Villa Glori, pensavamo fosse voluto ma domenica osservando un cartello (che si trova proprio nel tratto mancante!!!) mi sono accorto che quel tratto è previsto e deve esserci:


Questo il cartello integrale:


Qualcuno all'Ufficio Biciclette se ne è accorto ?

venerdì 2 luglio 2010

Ancora danneggiamenti sulla ciclabile Laurentina



Ieri sera sulla Ciclabile Laurentina ho trovato questi due parapedonali divelti ed abbandonati al lato della pista, non so da quanto sia successo ero passato l'ultima volta di la venerdi scorso.

giovedì 1 luglio 2010

Le ciclabili dell'era Rutelli-Veltroni



Questo è quello che ci hanno lasciato in eredità le precedenti giunte, a queste vanno ad aggiungersi i tratti recentemente innaugurati del Parco delle Mura Aureliane, ed i tratti di Forte Prenestino/via Prenestina e di Viale Venezia Giulia.

Mi è capitato sottomano il cartello e l'ho fotografato perchè è uno degli ultimi che ci sono in giro, quello davanti alla Regione Lazio è stato fatto sparire.

Dorsale Colombo: percorso ufficiale



Notare che è riportato anche il tratto che porta all'inizio di Viale Marconi

lunedì 21 giugno 2010

Passaggio Ciclopedonale via Assisi - Mandrione: ghiaia ?

Qualcuno ha cosparso di ghiaia il tratto che da via del Mandrione (passando sotto un arco dell'acquedotto all'altezza del civico 52) conduce all'ingresso del Passaggio Ciclopedonale (i cui lavori di ristrutturazione termineranno il 25 giugno).



Questo il testo della e-mail che ho inviato oggi alla Presindenza del IX Municipio:
"Ieri passando davanti all'ingresso di via del Mandrione del costruendo passaggio ciclopedonale via Assisi/Mandrione ho notato che il tratto che raggiunge l'ingresso al passaggio è stato completamente cosparso di ghiaia.

E' un'iniziativa della ditta che stà realizzando i lavori (che dovrebbero concludersi venerdì 25 maggio) al passaggio ciclopedonale o è qualcun altro che si è arrogato il diritto di fare una simile scelta ?

La ghiaia è assolutamente controindicata al passaggio di qualsivoglia mezzo a pedali ed oltretutto credo sia un enorme fastidio sia per chi conduce carrozzine/passeggini sia per i disabili in carrozzina.
Per non parlare di disabili o anziani che usano grucce e bastoni.
Spero che in occasione dell'apertura del passaggio tale ghiaia venga rimossa e sia realizzato un fondo compatibile con il passaggio di persone, carrozzine e cicli.

Questo argomento sarà trattato anche su
blog Ciclabili a Roma: http://ciclabiliaroma.blogspot.com
forum Ciclomobilisti: http://ciclomobilisti.forumfree.it

Cordiali Saluti
(firma)"

Interruzione su Via Appia Antica


Essendo parte integrante di un'area chiusa al traffico veicolare la domenica, può essere assimilata ad una pista ciclabile, molti la usano anche quotidianamente per spostarsi sulla direttrice Eur - Appia/Tuscolana.
Finalmente è stato apposto un segnale che suggerisce un percorso alternativo non certo agevole per chi è a piedi, ma praticabile anche se meno sicuro per chi utilizza la bicicletta.

domenica 6 giugno 2010

Via Lusina e Via Prenestina, conoscere è potere.

Ieri cercando di capire su Google Maps dove fosse collocata la pista su Viale della Venezia Giulia, mi è saltato all'occhio il tratto di via Lusina apparenemente 50 metri di ciclabile senza un come ne un perchè, che era stata motivo di discussioni fra gli abitanti che non sempre vedono l'insieme ma guardano più che altro al proprio "sottocasa".

Insomma oggi per andare al sopralluogo a Villa Gordiani ho percorso la Togliatti da Via Papiria, quindi ho girato su via delle Palme e sono passato per un già vandalizzato giardinetto pubblico su via dei Larici, quindi sono rimasto di stucco vedendo la pista che iniziava proprio su Via dei Larici all'angolo con via Castore Durante.



quindi si gira a sinistra su via delle Abelie, si sale verso via Pietro Romualdo Perrotta su cui a destra si prosegue fino alla complanare della Prenestina.



Da qui si prosegue fino all'incrocio con via Giuseppe Lusina (attenzione al tratto tratteggiato su strada ed al pezzo in cui la pista si restringe a singola corsia praticamente a senso unico alternato)



Qui sopra il tratto di via Lusina (confrontando con le foto del precedente sopralluogo ad Aprile 2009 è già stata vittima del vandalismo) che porta ad uno sterrato da cui si accede al parco del Forte Prenestino.

Consideriamo che poco oltre il bivio di via Lusina c'e' via dei Ciclamini da cui si accede alla via Prenestina, peccato non ci siano in vicinanza passaggi pedonali per poter attraversare l'arteria che in quel punto ha la corsia centrale protetta dai guardrail.


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