venerdì 3 giugno 2016

Dorsale Aniene: a quanto pare il problema è uno smottamento

In un città normale certe informazioni le trovi sul sito del Comune, a Roma invece (se non si hanno contatti eccellenti) bisogna andare a "caparsele" in giro per il web.

Quindi da profilo FB di BiciRoma (link) scopriamo che:
"La motivazione è dovuta ad uno smottamento all'altezza del circolo Parioli!
Si prevedono tempi lunghi soprattutto se nascerà un contenzioso tra Comune e Circolo sportivo.Non aiuta neanche periodo di prossimità dell'elezione del nuovo Sindaco.
BiciRoma sta scrivendo all'amministrazione per chiedere intervento urgente sia per questo che per la vegetazione lungo la dorsale Tevere ( sia a Nord che a Sud)"
Ed infatti poi hanno scritto (link) forti dei loro 15000 (!?) aderenti.

Ringrazio BiciRoma per le notizie e per l'operosità, anche se sarebbe auspicabile che fossero il comune e/o le sue agenzie ad informare tempestivamente gli utenti.


martedì 17 maggio 2016

Ciclabile Tevere: rifatto il fondo fra Ponte Risorgimento e Lungotevere della Vittoria

Domenica sulla Ciclabile Tevere ho visto il tratto di fondo rifatto tra Ponte Risorgimento e l'uscita in superficie su Lungotevere della Vittoria.

Tratto di pista rifatto
Il fondo è ottimo, bisogna vedere come resisterà quando la ciclabile finirà sott'acqua, speriamo che non si deteriori.

Dorsale Aniene: chiusa sotto Monte Antenne... senza alternative

Per gentile concessione dell'autore pubblico queste foto scattate il 13 maggio scorso, mostrano il blocco senza  preavviso e senza alternativa della pista ciclabile (Dorsale Aniene/Ciclabile della Moschea) che costeggia la tangenziale tra via del Pentathlon (nei pressi della Stazione F.S. Monte Antenne) e l'incrocio con viale Somalia altezza Villa Ada.
Nessuna indicazione del motivo né del previsto ripristino della circolazione. 

Accesso dal lato dell'incrocio con Viale Somalia
(foto Alberto P.)

lunedì 9 maggio 2016

Ciclabile Colombo incrocio via Genocchi: finalmente qualcuno capisce

Non so chi sia l'autore del gesto ma lo ringrazio di cuore, qualcuno settimana scorsa ha provveduto ad eliminare il cespuglio che si era formato sotto l'albero, all'incrocio fra Via Cristoforo Colombo e via Giovanni Genocchi (davanti alla Regione Lazio), impedendo la piena visibilità dell'incrocio dove morì un ciclista a giugno 2015 (link). Avevo già provato io a farlo ma con mezzi poveri non avevo potuto dare molto più che una sfoltita (link).

GRAZIE ! 

il cespuglio rimosso credo da un volenteroso privato

mercoledì 4 maggio 2016

Caracalla: tutti contro la mobilità ciclabile quotidiana

Ciclabile Colombo - via delle Terme di Caracalla
Ancora una volta il pendolare in bici romano, che usa la Ciclabile Colombo nel tratto di via delle Terme di Caracalla, senza  alcun preavviso temporale né indircazione di mobilità alternativa, si trova di fronte ad un blocco senza alternative se non scendere dalla bici e fare un tratto a piedi.
Stavolta è il campionato del Mondo di Marcia, ma poco tempo fà c'è stata la Granfondo di Roma, fra due settimane ci sarà la Race for The Cure ed altre decine di iniziative che pur meritevoli impediscono di fatto la fruizione quotidiana di uno dei tratti ciclabili importanti per i ciclomobilisti.

Via delle Terme di Caracalla ha ben 8 corsie per il traffico motorizzato, ma nessuno si sognerebbe di interromperla senza preavviso durante la settimana, altrimenti sai le sommosse ?

Qualcuno se ne interessa ? Qualcuno si ferma per fotografare e denunciare l'assurdità ? 

Qualche ciclo-giornalista che si inalbera (con anni di in ritardo) per la ztl domenicale dell'Appia Antica violata sistematicamente o si esalta per un progetto ciclabile pluri-premiato senza alcuna base concreta di utilizzo quotidiano, ripeto qualche ciclo-giornalista lo scriverà ?

Non ci contate.

giovedì 28 aprile 2016

Ciclabile Colombo: a tuo rischio e pericolo

Nel mese di Aprile sono tornato a passare quotidianamente per la Ciclabile Colombo ed il Marciaciclo di Via Cilicia (che ormai è piuttosto fastidioso per chi usa le pieghevoli con le ruote piccole), e mi è sembrato che come al solito c'è una manutenzione grossolana (che lascia sulla pista aghi di pino, foglie, terra e polvere a formare una massa che la pioggia accumula e rende pericolosa) ogni tanto (tantissimo) senza neanche curarsi di verificare la pericolosità di rami che alla prima folata di vento vengono giù e rimangono lì.
Ramo prima e dopo la rimozione dalla pista
Il 5 di aprile mi sono imbattuto in un bel ramone abbandonato sulla pista nel punto, tra l'altro già pericoloso per la deformazione dell'asfalto, in cui c'è la fermata del bus "Colombo/Circonvallazione Ostiense". Non sono riuscito a capire se il ramo sia caduto proprio dall'albero soprastante o sia stato trascinato lì da qualche buontempone. Comunque l'ho spostato ed è ancora lì nell'aiuola.

lunedì 14 marzo 2016

Il calvario della ciclabile di Via Druso

Non bastavano le transenne, sempre più disastrate, apposte per difendere pedoni e ciclisti dal pericolo di crolli, ora ci si è messo anche un grave (credo visti i risultati) incidente automobilistico i cui resti sono ovviamente parcheggiati sulla ciclabile per non disturbare il traffico automobilistico.
Non hanno rimosso nemmeno il palo divelto.

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